Il dolore alla spalla è uno dei motivi più frequenti per cui ci si rivolge all'ortopedico. A Roma tante persone convivono per mesi con una spalla dolorosa, soprattutto di notte, pensando che "prima o poi passerà da sola".
Molto spesso dietro una spalla che fa male ci sono problemi trattabili:
- sindrome da impingement (conflitto sotto-acromiale)
- borsite
- tendinite della cuffia dei rotatori
- calcificazioni
- artrosi acromion-claveare o gleno-omerale
In alcuni casi, però, il dolore può nascondere situazioni più serie (le cosiddette red flags) che richiedono una valutazione rapida e talvolta una risonanza magnetica della spalla.
In questa guida vediamo in modo chiaro:
- le cause più comuni di dolore alla spalla a Roma
- i sintomi da non sottovalutare (soprattutto se hai spalla dolorosa di notte)
- quando ha senso fare risonanza alla spalla e quando bastano radiografia ed ecografia
- quali sono le principali opzioni di cura
Per iniziare dal punto giusto, il passo corretto è sempre una visita ortopedica a Roma con esame clinico mirato.
Spalla dolorosa: sintomi tipici
Il dolore alla spalla può presentarsi in tanti modi diversi:
- dolore nella parte anteriore o laterale della spalla
- dolore che peggiora alzando il braccio sopra la testa (pettinarsi, prendere oggetti in alto)
- spalla dolorosa di notte, soprattutto quando dormi sul lato interessato
- difficoltà a mettere la mano dietro la schiena (allacciare reggiseno, prendere il portafoglio dalla tasca)
- perdita di forza nel sollevare pesi o nel ruotare il braccio
Se il dolore:
- dura da più di 2–3 settimane,
- limita i movimenti quotidiani,
- non migliora con semplice riposo e antinfiammatori,
è il momento di una valutazione specialistica, non di aspettare mesi sperando in un miglioramento spontaneo.
Cause più frequenti di dolore alla spalla
1. Sindrome da impingement (conflitto subacromiale)
È una delle cause più comuni di spalla dolorosa.
Cosa succede?
- i tendini della cuffia dei rotatori e la borsa sotto l'acromion vengono "schiacciati" in un corridoio troppo stretto
- ogni volta che sollevi il braccio sopra la testa, questa zona si irrita
Sintomi:
- dolore nel sollevare il braccio fra i 60° e i 120°
- spalla dolorosa di notte, soprattutto sul fianco
- dolore laterale che può scendere a metà braccio
Spesso è legato a lavori o sport che prevedono movimenti ripetuti sopra la testa.
2. Borsite subacromiale
La borsite è l'infiammazione di una piccola "sacca" (borsa sierosa) che riduce l'attrito tra tendini e ossa.
Quando la borsa subacromiale si infiamma:
- si riempie di liquido
- aumenta di volume
- rende molto doloroso il movimento
Sintomi:
- dolore vivo nei movimenti
- a volte sensazione di calore e gonfiore locale
- dolore forte di notte, con difficoltà a trovare una posizione comoda
La borsite è spesso associata all'impingement e ai sovraccarichi.
3. Tendinite e lesioni della cuffia dei rotatori
La cuffia dei rotatori è un gruppo di tendini che stabilizzano e muovono la spalla (sovraspinato, sottospinato, sottoscapolare, piccolo rotondo).
Problemi frequenti:
- tendinite da sovraccarico
- tendinosi (degenerazione cronica)
- lesioni parziali o rotture complete dei tendini
Sintomi:
- dolore nel sollevare o ruotare il braccio
- difficoltà a sollevare oggetti sopra la testa
- possibile perdita di forza
- spalla dolorosa di notte, soprattutto se ti giri sul lato dolente
Per le lesioni significative della cuffia, è utile leggere anche lesione della cuffia dei rotatori a Roma.
4. Spalla dolorosa per calcificazioni (tendinite calcifica)
In questo caso si formano depositi di calcio nei tendini della cuffia, soprattutto nel sovraspinato.
Quando la calcificazione è in fase infiammatoria:
- il dolore può essere molto intenso, improvviso
- spesso peggiora la notte
- ogni movimento diventa difficile
5. Capsulite adesiva (spalla congelata)
La "spalla congelata" è una forma di rigidità importante dell'articolazione:
- dolore iniziale
- poi progressiva perdita di movimento in tutte le direzioni
- grande difficoltà nella vita quotidiana (vestirsi, pettinarsi, ecc.)
È più frequente in alcune categorie (es. pazienti diabetici) e richiede un percorso di cura specifico, spesso lungo.
6. Artrosi di spalla
Meno frequente di quella del ginocchio o dell'anca, ma possibile:
- l'artrosi gleno-omerale o acromion-claveare può dare dolore cronico
- movimenti limitati
- crepitii ("sabbia") nei movimenti
In alcuni casi, quando molto avanzata, può portare a valutare soluzioni chirurgiche (protesi di spalla).
Red flags: quando non aspettare
Non tutta la spalla dolorosa è "solo" una tendinite.
Contatta rapidamente il medico / pronto soccorso se:
- dolore improvviso molto intenso, con impossibilità quasi totale a muovere il braccio dopo una caduta → sospetto di frattura o rottura importante della cuffia
- spalla deformata, braccio bloccato in posizione innaturale → possibile lussazione
- dolore di spalla associato a dolore al torace, respiro corto, sudorazione fredda → sospetto problema cardiaco (non aspettare: chiamare il 118 / 112)
- febbre, brividi, spalla molto calda e gonfia → possibile infezione articolare
Questi quadri non vanno gestiti come una "semplice infiammazione".
Quando fare risonanza alla spalla (e quando no)
Per la spalla dolorosa a Roma non sempre la risonanza è il primo esame.
Spesso si procede così:
-
Visita ortopedica + radiografia - per vedere struttura ossea, artrosi, calcificazioni importanti
-
Ecografia di spalla - per valutare borsa, tendini della cuffia, calcificazioni, versamento
La risonanza magnetica è indicata soprattutto quando:
- si sospetta una lesione della cuffia dei rotatori significativa
- dolore e debolezza non migliorano nonostante cure ben eseguite
- bisogna programmare un intervento (riparazione di cuffia, instabilità, ecc.)
- ecografia non conclusiva o non coerente con i sintomi
- giovane con trauma importante e sospetto danno strutturale
La scelta finale su quando fare la risonanza della spalla resta sempre dello specialista, in base a visita e storia clinica.
Cura della spalla dolorosa: terapie conservative
Nella maggior parte dei casi, la prima linea di trattamento è non chirurgica.
Riposo relativo e modifiche dei gesti
- evitare per un periodo sollevamenti sopra la testa, pesi e movimenti ripetitivi
- evitare sforzi improvvisi con braccio in rotazione estrema
- non dormire sempre sul lato dolente
Farmaci
- antinfiammatori e analgesici, per periodi limitati
- eventuali terapie locali (creme, cerotti)
Sempre sotto controllo medico, soprattutto se hai problemi gastrici, renali o cardiaci.
Fisioterapia mirata
Fondamentale per:
- migliorare mobilità (stretching guidato e progressivo)
- rinforzare i muscoli della cuffia dei rotatori e scapolari
- correggere postura e schemi di movimento scorretti
Un buon ciclo di fisioterapia può cambiare in modo netto la storia di una spalla dolorosa.
Infiltrazioni
In casi selezionati l'ortopedico può proporre:
- infiltrazioni di cortisonico mirate (soprattutto in borsiti acute molto dolorose)
- infiltrazioni di acido ialuronico o altri preparati, in contesti specifici
- infiltrazioni ecoguidate per molti quadri (precise e controllate)
Quando considerare la chirurgia
La chirurgia non è la prima scelta, ma può diventare necessaria quando:
- dolore e limitazioni persistono da mesi, nonostante fisioterapia ben eseguita e terapie mirate
- c'è una rottura importante della cuffia dei rotatori in paziente attivo
- vi è instabilità di spalla con episodi ripetuti di lussazione
- calcificazioni molto grandi e sintomatiche non migliorano con trattamenti conservativi
Gli interventi, oggi spesso eseguiti in artroscopia di spalla, sono personalizzati:
- debridement e decompressione subacromiale per impingement
- riparazione della cuffia
- rimozione di calcificazioni
- trattamento delle lesioni labrali in caso di instabilità
La decisione chirurgica arriva sempre dopo un percorso ragionato, spiegato passo per passo.
FAQ – Spalla dolorosa a Roma
1. Ho spalla dolorosa di notte: è sempre qualcosa di grave?
Non necessariamente. Molte tendiniti della cuffia, impingement e borsiti danno dolore notturno. Tuttavia, se il dolore è intenso, continuo e non ti permette di dormire da giorni, è bene fare una visita ortopedica per escludere lesioni più importanti.
2. Quando devo fare una risonanza della spalla?
La risonanza è indicata quando c'è sospetto di lesione della cuffia, instabilità, rottura tendinea o quando ecografia e radiografia non spiegano i sintomi. Non è di solito il primo esame, ma un passo successivo guidato dall'ortopedico.
3. La spalla dolorosa passa da sola?
A volte sì, soprattutto se il disturbo è lieve e legato a un sovraccarico occasionale. Ma se il problema dura settimane, limita i movimenti, peggiora la notte o ritorna appena riprendi le attività, è necessario inquadrare la causa per evitare cronicizzazioni.
4. La fisioterapia può davvero risolvere il problema?
In moltissimi casi sì. Un percorso ben strutturato, con rinforzo dei muscoli scapolari e della cuffia, stretching e correzione posturale, è spesso la terapia più efficace nel medio periodo. Va però personalizzata e seguita con costanza.
5. Le infiltrazioni alla spalla sono pericolose?
Se eseguite con indicazione corretta e tecnica adeguata (meglio se ecoguidate), sono generalmente sicure. Vanno però usate con criterio: il numero di infiltrazioni e il tipo di farmaco si decidono con l'ortopedico, non in modo ripetitivo e "automatico".
6. Spalla dolorosa e calcificazione: devo operarmi?
Non sempre. Molte calcificazioni possono essere trattate con farmaci, fisioterapia, onde d'urto o aspirazione ecoguidata. La chirurgia arriva solo nei casi più resistenti e sintomatici, dopo aver esaurito le opzioni conservative.
7. A chi posso rivolgermi a Roma per una spalla dolorosa che non passa?
La soluzione migliore è una visita ortopedica con uno specialista che si occupa di spalla, in grado di valutare clinicamente il tuo caso, indicare gli esami appropriati (radiografia, ecografia, risonanza) e costruire un percorso terapeutico logico.
Per chiarire la causa del tuo dolore alla spalla a Roma e capire se servono solo esercizi mirati, terapie conservative o esami più approfonditi:
- Email: dott.p.scarnera@gmail.com
- Modulo di contatto online: https://www.dottorscarnera.it/contatti
Dal dolore notturno alla diagnosi precisa, l'obiettivo non è "convivere con la spalla che fa male", ma riportarla – per quanto possibile – a una funzione che ti permetta di usare il braccio senza paura a ogni movimento.

