Ortopedico pediatrico a Roma: piede piatto, ginocchia valghe e scoliosi
Quando si parla di ortopedico pediatrico a Roma, la scena è quasi sempre la stessa:
- pediatra o insegnante che segnala "piede piatto"
- ginocchia che sembrano "storte" (valghe o vare)
- schiena "storta" o spalla più alta dell'altra
E i genitori con la stessa domanda in testa:
"È normale per l'età o dobbiamo preoccuparci? Serve l'ortopedico pediatrico? Plantari? Bustini? Fisioterapia?"
Questa guida vuole:
- chiarire quando una situazione è fisiologica (normale per l'età)
- quando è utile un controllo ortopedico pediatrico a Roma
- in quali casi ha senso parlare di plantari, terapia fisica, corsetti
- dare una cornice rassicurante e pratica, senza allarmismi
Per qualunque dubbio specifico su tuo figlio, il punto di partenza resta una visita ortopedica a Roma, che per i bambini ha tempi e modalità adattate alla loro età.
Chi è l'ortopedico pediatrico e cosa fa
L'ortopedico pediatrico è un ortopedico che si occupa in modo specifico di:
- crescita e sviluppo di ossa, articolazioni e colonna dei bambini
- malformazioni congenite o acquisite
- disturbi dell'appoggio dei piedi
- deviazioni degli arti inferiori (ginocchia valghe, vare)
- scoliosi e atteggiamenti scoliotici
- traumi (fratture, distorsioni) in età pediatrica
Il punto chiave: nel bambino molte cose cambiano con la crescita, quindi non tutto ciò che "sembra storto" è una patologia.
Quando ha senso un controllo ortopedico pediatrico a Roma
In generale, è ragionevole prenotare una visita ortopedica pediatrica quando:
- il pediatra lo consiglia
- vedi asimmetrie evidenti (schiena, gambe, piedi)
- il bambino riferisce dolori ricorrenti a ginocchia, piedi o schiena
- inciampa spesso, si stanca subito camminando
- una spalla appare chiaramente più alta dell'altra
- le ginocchia si toccano molto e le caviglie restano distanti (valgismo marcato)
- il piede appoggia "troppo verso l'interno" e le scarpe si consumano in modo irregolare
Meglio un controllo in più che un dubbio che dura anni.
Piede piatto nel bambino a Roma: quando è normale e quando no
Quasi tutti i bambini piccoli hanno il piede piatto… ed è normale.
Piede piatto fisiologico
- Nei primi anni di vita, l'arco plantare non è ancora formato.
- Fino a circa 5–6 anni, un certo grado di piede piatto è considerato fisiologico.
- Il bambino cammina, corre e gioca senza dolore, senza limitazioni.
Con la crescita:
- l'arco plantare tende a formarsi progressivamente
- il piede si "slancia" e spesso diventa meno piatto
- il controllo muscolare migliora
Quando il piede piatto bambino a Roma va valutato meglio
Diventa sensato consultare un ortopedico pediatrico se:
- il piede è molto piatto anche dopo i 6–7 anni
- il bambino riferisce dolore a piedi o polpacci, soprattutto dopo cammino o sport
- appare stanco molto presto rispetto ai coetanei
- le scarpe si consumano in modo fortemente asimmetrico
- c'è familiarità per problemi importanti del piede
Plantari nel piede piatto del bambino: sì o no?
I plantari non servono a "tirare su l'arco per forza", ma a:
- migliorare l'appoggio
- ridurre sovraccarichi e dolori
- accompagnare la crescita dove necessario
In sintesi:
- se il piede piatto è indolore e il bambino è attivo → spesso basta osservare crescita, calzature corrette ed eventuali esercizi
- se c'è dolore o affaticabilità → plantari su misura e programma di esercizi possono essere una scelta sensata
La decisione è sempre personalizzata: non ci sono "plantari standard per tutti".
Ginocchia valghe (a X) e vare (a O): cosa è fisiologico
Molti genitori arrivano preoccupati per le "ginocchia storte".
In realtà, l'asse degli arti inferiori cambia fisiologicamente con l'età.
Schema semplificato "range normale" per età
| Età | Aspetto tipico |
|---|---|
| Primi passi (1–2 anni) | ginocchia spesso un po' "a O" (varo fisiologico) |
| 3–4 anni | le ginocchia tendono a portarsi "in dentro" (valgismo fisiologico), le gambe possono apparire "a X" |
| 6–7 anni | il valgismo si riduce, l'asse tende a stabilizzarsi su un valgismo lieve (perfettamente normale) |
Quando le ginocchia valghe vanno valutate
È importante un controllo se:
- il valgismo è molto accentuato (ginocchia che si toccano e caviglie molto distanti) oltre i 7–8 anni
- il bambino ha dolore a ginocchia o caviglie
- zoppica, inciampa spesso, si lamenta dopo cammino
- c'è forte asimmetria: una gamba appare diversa dall'altra
In questi casi l'ortopedico pediatrico valuta:
- misure dell'angolo femoro-tibiale
- postura globale
- eventuali altre anomalie associate
Scoliosi nel bambino a Roma: quando sospettarla
La scoliosi è una deviazione tridimensionale della colonna, non un semplice "stare un po' storti".
Segnali che possono far pensare a scoliosi
- una spalla più alta dell'altra
- scapole alla stessa altezza? se una sporge di più, merita attenzione
- triangoli della vita (gli spazi tra braccia e tronco) visibilmente diversi
- bacino inclinato
- dorso che sembra "ruotato" in avanti piegandosi (test di Adams)
Da non confondere con il semplice atteggiamento posturale (schiena un po' incurvata ma correggibile volontariamente).
Scoliosi bambino a Roma: quando agire
La scoliosi va valutata con attenzione soprattutto se:
- compare prima della pubertà
- peggiora rapidamente nel giro di pochi mesi
- è associata ad altri sintomi (dolore importante, disturbi neurologici)
Il trattamento dipende da:
- entità della curva (misurata in gradi Cobb)
- età e potenziale di crescita residua
- tipo di scoliosi (idiopatica, congenita, neuromuscolare…)
Possibili strategie:
- osservazione e controlli periodici
- fisioterapia specifica per scoliosi
- corsetto in casi selezionati
- solo raramente, per curve severe, chirurgia
Quando servono plantari, bustini, fisioterapia: criteri di buon senso
Plantari nei bambini
Indicati in genere se:
- piede piatto doloroso
- sovraccarichi dell'avampiede
- differenza significativa di appoggio tra un piede e l'altro
Non sono "obbligatori" per ogni piede piatto, né vanno vissuti come sconfitta: sono uno strumento, non un'etichetta.
Bustini/corsetti
Non vanno mai improvvisati "perché il bambino sta storto".
Possibili indicazioni (sempre valutate dallo specialista):
- scoliosi oltre una certa entità in bambini con tanta crescita davanti
- alcune situazioni di ipercifosi strutturata
Non si usano per "correggere un po' la postura" in tutti, ma in casi selezionati e con protocolli chiari.
Fisioterapia e attività fisica
Spesso viene sottovalutata, ma è fondamentale per:
- rinforzo muscolare
- equilibrio posturale
- educazione al movimento corretto
Molti bambini traggono enorme beneficio da:
- nuoto (soprattutto se fatto bene e con tecnica corretta)
- sport di squadra leggeri
- ginnastica posturale quando indicata
L'attività fisica non è un nemico: è spesso parte della soluzione.
Ortopedico pediatrico a Roma: come si svolge la visita (HowTo in 5 passi)
Per tanti genitori la prima cosa è: "Come si svolge la visita? Il bambino si spaventerà?".
1. Raccolta dati e storia
- età, crescita, sviluppo motorio (quando ha camminato, se cade spesso, ecc.)
- eventuali dolori, quando compaiono, quanto durano
- familiarità per problemi ortopedici (piede piatto importante, scoliosi, ecc.)
2. Osservazione in piedi e in cammino
- come appoggia il piede
- asse delle gambe (varo/valgo)
- postura della colonna in piedi e in flessione
- modo di camminare e correre
3. Esame sul lettino
- mobilità articolare (anche, ginocchia, caviglie, colonna)
- eventuale differenza di lunghezza degli arti inferiori
- valutazione dei muscoli (forza, eventuali retrazioni)
4. Valutazione degli esami (se già presenti)
- radiografie, TAC o risonanze solo se necessarie e già eseguite
- spesso, soprattutto nei più piccoli, non serve fare radiografie subito
5. Piano condiviso con i genitori
- spiegazione di ciò che è fisiologico e di ciò che va monitorato
- indicazioni su scarpe, eventuali plantari, attività fisica
- se necessario, programma di controlli periodici o terapia specifica
FAQ – Ortopedico pediatrico a Roma
1. A che età è utile la prima visita dall'ortopedico pediatrico?
Dipende dal motivo. Per piede piatto e asse delle gambe, spesso una valutazione tra i 4 e i 6 anni è equilibrata, salvo problemi evidenti prima. Per sospetta scoliosi, la visita è indicata appena si nota asimmetria di spalle o schiena, soprattutto in fase di crescita (8–14 anni).
2. Tutti i bambini con piede piatto devono portare plantari?
No. Molti piedi piatti sono fisiologici e non causano problemi. I plantari hanno senso se c'è dolore, affaticabilità o sovraccarico, o se il piede piatto è molto marcato dopo una certa età. La decisione è sempre individuale.
3. Le ginocchia "a X" sono sempre un problema?
No. Un certo grado di ginocchia valghe è normale in età prescolare e si riduce con la crescita. Preoccupa di più un valgismo molto accentuato e persistente dopo i 7–8 anni, soprattutto se associato a dolore o instabilità.
4. Mio figlio ha la schiena un po' curva: è scoliosi?
Non necessariamente. Potrebbe trattarsi di un atteggiamento posturale (schiena un po' curva ma correggibile volontariamente). La scoliosi è una deformità strutturale con rotazione vertebrale. Solo una valutazione specialistica può distinguere con certezza.
5. L'attività fisica fa male alla schiena o alle ginocchia in crescita?
In generale no: il problema non è "fare sport" ma come e quanto. Un'attività fisica ben organizzata, variata e adatta all'età è fondamentale per crescita ossea, muscolare e posturale. Limitare tutto per paura, spesso, fa più danni che benefici.
6. Quando servono radiografie per il bambino?
Si prescrivono solo quando utili per prendere decisioni concrete (ad esempio nella scoliosi o per valutare deformità importanti). Non ha senso fare radiografie "di controllo" senza un motivo chiaro. L'ortopedico pediatrico decide se e quando sono realmente necessarie.
7. Come posso capire se devo preoccuparmi o no?
Se noti dolore persistente, asimmetrie evidenti, peggioramento nel tempo o se il pediatra ti ha suggerito un controllo, ha senso rivolgersi a un ortopedico pediatrico a Roma. A volte basta una visita per scoprire che tutto rientra nel range di normalità e per ricevere indicazioni su cosa monitorare con serenità.
Contatti per visita ortopedica pediatrica a Roma
Se hai dubbi su piede piatto, ginocchia valghe o scoliosi di tuo figlio e vuoi un parere specialistico:
- Email: dott.p.scarnera@gmail.com
- Modulo di contatto online: https://www.dottorscarnera.it/contatti.html
Dalla semplice rassicurazione al vero e proprio piano di cura, l'obiettivo dell'ortopedico pediatrico a Roma è uno solo: accompagnare la crescita del bambino, intervenendo solo quando serve davvero e spiegando ai genitori cosa è normale, cosa va tenuto d'occhio e cosa va curato.

